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venerdì 16 dicembre 2016

Expo criminale: il sindaco manager al servizio del capitale Anche Sala finisce nel registro degli indagati sull'affare Expo.



Un sindaco manager che negli anni si è mosso e districato con particolare astuzia nei rapporti tra politica, poteri forti e malaffare, prima al servizio della giunta di centrodestra a guida Letizia Moratti, poi folgorato sulla via del centrosinistra con la sua candidatura a sindaco della città di Milano sostenuta da tutta la sinistra democratica e riformista, compresa quella della Milano in Comune di Basilio Rizzo, pronta e prona a offrire il suo sostegno al ballottaggio.
L'uomo Expo, quello che doveva incarnare il proseguimento della (disastrosa) stagione arancione di Pisapia, l'uomo che ancora non ha presentato il bilancio ufficiale di Expo. L'uomo degno rappresentante di una sinistra cialtrona,complice dei poteri forti e del malaffare.
Expo è stata l'ennesima dimostrazione di come politici e affaristi vari si riempiono la bocca presentando i grandi eventi  e le grandi opere come opportunità di crescita e di sviluppo per le nostre città e per il nostro Paese.
Nella realtà dei fatti Expo non è stato altro che un grande banchetto per capitalisti e malaffare.
Altro che nutrire il pianeta! Ad essere nutrite sone state le tasche di pochi. A farne le spese i lavoratori e gli sfruttati di questa città, le periferie abbandonate che da Expo nulla hanno guadagnato.

Il Partito Comunista dei Lavoratori, l'unico partito che a sinistra si è presentato con una propria lista autonoma contro Sala, coerente con il suo programma, rivendica la cacciata di Sala.

Contro tutti i partiti che banchettano approfittando delle nostre risorse e del nostro territorio rivendichiamo l'unico governo in grado di spazzare il malaffare e la corruzione, il Governo dei lavoratori!

Se ne vadano tutti, governino i lavoratori!

Partito Comunista dei Lavoratori

Sezione di Milano

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