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domenica 5 novembre 2017

CENTO ANNI DOPO RICORDARE LA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE

Il centenario della Rivoluzione d'Ottobre è l'occasione per, ritornare alle origini delle vittorie del movimento rivoluzionario proletario e riflettere sul che fare per lottare contro la barbarie capitalista e imperialista

A cento anni di distanza dalla rivoluzione siamo tornati a condizioni di sfruttamento ottocentesche.

Le continue crisi capitaliste, l'intensificarsi dello sfruttamento nella ricerca del massimo profitto continuano inesorabilmente a colpire la classe operaia, le masse proletarie e popolari. 


La scomposizione economica-politica-organizzativa del proletariato e del movimento comunista ha fatto perdere in molti casi anche la memoria storica delle vittorie degli obiettivi storici del proletariato.


La mancanza di un'organizzazione politica di classe comporta che oggi, spesso, non si lotta neanche più contro il sistema capitalista, vera causa delle disgrazie, dello sfruttamento, della disoccupazione, della miseria, della fame, della sete, delle guerre, dei morti sul lavoro e delle malattie professionali e ambientali, ma contro i suoi effetti.



Discutere oggi della Rivoluzione d'Ottobre, delle sue conquiste per gli sfruttati serve per confrontarci e dibattere come costruire la nostra organizzazione politica di classe, l'unico strumento con cui la classe operaia può liberarsi dalla schiavitù salariata, con i proletari coscienti, fra operai comunisti, avanguardie di lotta e intellettuali onesti.

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